In determinati progetti di bonifica del suolo, può esserci la necessità di trattare le emissioni degli scarichi degli estrattori d’aria, quelle della ventilazione delle coperture impermeabilizzanti e persino dell’aria interstiziale presente nel terreno in modo naturale o risultante dallo spurgo dei sistemi di trattamento.

Estrattori d’aria

Il metodo del pompaggio e trattamento è una tecnologia spesso utilizzata nei progetti di bonifica del suolo dove le acque sotterranee contaminate vengono estratte pompando l’acqua nel suolo. Questa tecnologia è sempre associata a tecnologie di trattamento come l’estrazione dell’aria o il trattamento dell’acqua con carbone attivo. 

L’estrazione dell’aria è una tecnologia in cui l’acqua e l’aria vengono messe a contatto in modo intensivo l’una con l’altra. Questo fa sì che i composti volatili presenti nell’acqua vengano trasferiti nell’aria. L’aria carica di COV deve essere trattata tramite un sistema di trattamento dell’aria, come un filtro mobile della gamma EcoFlow™

Durante l’estrazione delle acque sotterranee vengono rimossi principalmente i seguenti composti organici volatili:

  • Composti aromatici (BTEX)
    • Benzene
    • Toluene
    • Etil-benzene
    • Xilene
  • Volatile chlorinated hydrocarbons including
    • Cloruro di metilene
    • Composti peralogenati (PER)
    • Tetracloro metano
    • Tricloro etene
    • Etc.
  • Idrocarburi alifatici

Trattamento dell’aria durante le operazioni di asportazione del terreno

L’asportazione del terreno è necessaria quando viene selezionato un processo di bonifica ex-situ. Nei casi in cui il terreno scavato contiene un inquinante volatile e/o tossico, il processo di scavo viene eseguito sotto una copertura impermebilizzata. Tale copertura è solitamente dotata di un sistema di trattamento delle emissioni d’aria che utilizza filtri mobili a carbone attivo in grado di garantire la sicurezza degli operatori e dell’area circostante.

Estrazione del vapore dal suolo (EVS)

L’estrazione del vapore dal suolo (EVS) è un processo di trattamento fisico per la bonifica del terreno in situ dai contaminanti volatili. La tecnologia viene anche definita come aerazione/ventilazione del terreno in situ o estrazione sotto vuoto. I contaminanti accumulati sui solidi e sul liquido del terreno vengono portati alla fase gassosa. L’aria può essere riscaldata per aumentare la volatilità delle sostanze da rimuovere. L’aria carica di contaminanti viene raccolta nei pozzi di estrazione e poi trattata con processi come l’adsorbimento con carboni attivi. 

Come vengono rimosse le impurità dall’aria nei progetti di bonifica del suolo? 

Le aziende che effettuano bonifiche delle acque sotterranee spesso utilizzano filtri mobili di tipo EcoFlow™ e carbone attivo per i seguenti motivi: 

  1. I lavori di bonifica hanno un arco temporale limitato 
  2. I lavori di bonifica spesso richiedono diversi tipi di filtri mobili 
  3. La movimentazione del carbone attivo esausto in loco è spesso problematica e si preferisce una soluzione a circuito chiuso 
  4. Il filtro mobile assicura basse perdite di carico ed eccellente distribuzione del flusso 
  5. La gamma EcoFlow™ è disponibile in diverse dimensioni per trattare diverse tipologie di flussi 

Jacobi Services offre un’ampia gamma di filtri mobili EcoFlow™ per il trattamento dell’aria in grado di gestire portate fino a 40.000 m³/h per filtro, compreso il carbone attivo adatto a tale applicazione. Contattate i nostri specialisti che vi aiuteranno a selezionare la soluzione con carbone attivo più conveniente ed efficiente e/o per ricevere maggiori informazioni sulla rimozione dall’aria di composti organici e inorganici. 

Cosa possiamo gestire il carbone attivo esausto proveniente da progetti di bonifica del suolo?

Gli adsorbenti Jacobi sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni. Gli adsorbenti hanno generalmente una durata limitata e devono essere sostituiti una volta che sono saturi o quando l’obiettivo di trattamento è stato raggiunto. Jacobi Services offre diversi servizi di riciclaggio, recupero energetico o smaltimento in diverse strutture, a seconda delle proprietà del materiale esaurito.